Dall'ingegneria industriale alla sostenibilità strategica: il mio percorso.
Credo fermamente che la sostenibilità non sia un vincolo, ma la più grande opportunità di innovazione per le aziende di oggi. In qualità di Ingegnere Meccanico e Consulente ESG, il mio obiettivo è accompagnare le imprese in questa transizione, traducendo i grandi obiettivi ambientali e sociali in strategie pratiche, misurabili e profittevoli.
L'esperienza in azienda: i numeri e i processi
Il mio approccio analitico nasce da solide fondamenta tecniche. Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica presso l'Università di Padova, ho trascorso molti anni all'interno di realtà industriali complesse. Ho ricoperto ruoli di crescente responsabilità, passando da Plant Engineer a Project Manager, fino a conseguire la certificazione di Lean Six Sigma Black Belt.
Come General Facility Manager e Plant Energy Leader, ho toccato con mano cosa significhi gestire l'energia di uno stabilimento, ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi. Questa lunga esperienza sul campo mi permette oggi, in MD SUSTAINIFY, di parlare la stessa lingua degli imprenditori e dei responsabili di produzione, applicando analisi rigorose come il Life Cycle Assessment (LCA) con un occhio sempre attento all'efficienza operativa.
La passione per la formazione
Le competenze tecniche acquistano vero valore solo quando vengono condivise. Per questo, parallelamente all'attività di consulenza come SDG Action Manager, coltivo da anni una profonda passione per l'insegnamento.
Sono docente di impianti energetici e discipline tecniche presso l'I.S. Giorgi Fermi di Treviso e l'ITS Meccatronico Veneto. Inoltre, collaboro come formatore per GIF scarl, dove esploro con i miei studenti temi legati all'innovazione, al making, al tinkering e alle nuove tecnologie. Aiutare le nuove generazioni di tecnici a crescere con una mentalità orientata allo sviluppo sostenibile è una delle sfide che mi dà più soddisfazione.
Oltre la professione: l'uomo dietro l'ingegnere
Il rigore dei numeri e dei report ESG è solo una parte di me. Quando non analizzo dati o non sono in aula, cerco il mio equilibrio all'aria aperta, dove i valori in cui credo prendono forma.
Le camminate in montagna: Il trekking è il mio modo per riconnettermi con la natura. La montagna mi insegna quotidianamente il rispetto per l'ambiente – principio cardine del mio lavoro – ma anche la resilienza, la pazienza e l'importanza di procedere passo dopo passo per raggiungere la vetta.
Il motociclismo: Se la montagna è respiro, la moto è la pura espressione della mia "anima meccanica". Viaggiare su due ruote è una passione che unisce l'amore per la tecnica e per l'ingegneria al senso di libertà e alla scoperta di nuovi territori.
Innovazione continua: Anche nel tempo libero, la curiosità non si ferma. Mi piace esplorare le nuove tecnologie (come la stampa 3D e l'intelligenza artificiale), cercando sempre di capire come l'innovazione possa migliorare la nostra quotidianità in modo responsabile.